Archivio di settembre 2006

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giovedì 28 settembre 2006

1975. Entrai nel bagnetto quello piccolo in fondo al corridoio, la finestra era chiusa da un cartoncino nero e scotch da pacchi, una luce rossa era accesa sopra a due bacinelle basse con del liquido dentro

-”guarda” disse mio padre

guardai il foglio bianco dentro una delle due bacinelle, veniva agitato da un paio di pinzette lunghe, lentamente qualcosa affiorava, sì mi pareva… mi pareva di vedere qualcosa. Come per magia affiorava, sempre più definita, sempre più nitida.. ora il volto sorridente di mia madre mi stava guardando da quella bacinella, pareva che fosse sempre stato là.
Quella reflex ce l’ho ancora, perfetta, pesante, solida, ha resistito nonostante me. Con lei ho imparato a guardare, mi mancherà ma resterà sempre con me.

Son passati i tempi della fotografia analogica, passato il tempo della magia dell’impressione di un foglio di carta, passati i tempi da quando mio nonno studiava a lungo il soggetto, la luce, il tempo di esposizione per fare quell’unico scatto, quell’unico costoso e perfetto scatto che avrebbe disegnato un piccolo capolavoro sulla lastra di vetro.

adesso quella magia è decodificata da una serie di uni e zeri.

2006. sto aspettando che arrivi la mia prima reflex digitale:
una eos 350d. Per gli obiettivi c’è tempo…

Ciao, come stai?

giovedì 21 settembre 2006

Ciao, come stai?
“Bene, grazie, tu?”
Anche io sto bene, grazie

La risposta convenzionale. Non si può rispondere altro, è maleducazione, è pesantezza! Ma è beneeducazione chiedere “come stai?” anche quando non ce ne importa nulla, altrimenti sembra che del nostro interlocutore non ce ne sbatta un.. così come effettivamente è:

Ciao, come stai?
“Male, sto male, perchè bla bla bla bla…
Anche io sto bene, grazie

Ebbene se ti domando “come stai” io lo voglio sapere realmente come stai! Voglio sapere se stai bene, se stai male, se sei felice ne gioirò, se stai male starò male anche io ma è il prezzo dell’essere Umana, e sono disposta a pagarlo. Così come mi piacerebbe che qualcuno mi chiedesse.. “ciao, come stai?

e ora a voi, come state?

è una piccola verità assoluta

mercoledì 20 settembre 2006

la gente non crede mai a ciò che è reale, a ciò che è comprovato, crede SOLO ed UNICAMENTE a CIò CHE VUOLE CREDERE:

A ciò che SCEGLIE di credere!

A ciò che GLI FA PIù COMODO CREDERE. Per convenienza, per opportunità.
Io questo l’ho imparato sulla mia pelle alcuni anni fa, poco fa questa realtà mi è stata RISBATTUTA in faccia.

Ed io sto male. MOLTO male.
Signorina Felicita.

Corpo di mille maiali!!

martedì 19 settembre 2006

iPig

mercoledì 13 settembre 2006
lo vendo!
60 giga di piacere colorato,
ricchi accessori, prezzo non retrattile!